
La velocità alla base delle specifiche tecniche
Abbiamo progettato il termosifone a soffio rotativo SIPA SFR 8 per un motivo preciso: per essere all’altezza delle linee di produzione a soffio rotativo SACMI. In una linea di produzione veloce per il PET, il termosifone non può permettersi alcun ritardo: deve raggiungere la temperatura desiderata immediatamente. Qualsiasi ritardo all’avvio significa prodotti difettosi.
Pertanto, i valori numerici sono fondamentali: il termosifone funziona a 400 V e 2500 W, il che garantisce la densità termica necessaria per riscaldare rapidamente i preformi di PET. La lunghezza di 300 mm non è casuale: è sufficiente per coprire l’area da riscaldare, senza dover modificare la struttura della macchina. Si adatta perfettamente ai soffiatori rotativi SACMI, senza bisogno di modifiche o ridisegni.
Il compromesso è questo: per contenere tanta potenza in un involucro così compatto, è necessario un sistema elettrico solido e una gestione termica efficace. È importante assicurarsi che il flusso d’aria e il sistema di raffreddamento siano adeguati. Altrimenti, si rischia l’overheat dell’apparecchio.
Progettato per resistere, funzionante grazie alla fisica
Abbiamo scelto un design a luce allogenica a breve lunghezza d’onda, perché funziona rapidamente. Il filamento raggiunge la temperatura di funzionamento in pochi secondi, evitando così i ritardi all’avvio che causano uno spessore irregolare delle pareti delle bottiglie. L’involucro in quarzo, invece, resiste alle vibrazioni continue causate dai soffiatori rotativi.
Il connettore R7s serve a fissare la lampada al suo posto, mantenendo i contatti elettrici stabili, anche quando la lampada viene sottoposta a vibrazioni. Se il collegamento si allenta o si verificano arche elettriche, la lampada lampeggerà e il riscaldamento diventerà instabile. La vernice utilizzata per proteggere la lampada previene l’azione dei contaminanti presenti nell’ambiente di funzionamento del soffiatore.
Cosa fa davvero per voi nella pratica
Su un soffiatore rotativo SACMI, il compito della lampada SFR 8 è semplice: sincronizzarsi con il ciclo di lavorazione. Un avvio rapido significa che il preformo viene riscaldato alla temperatura giusta proprio nel momento in cui lo stampo si chiude. Questo permette di ridurre i tempi di ciclo e di diminuire i prodotti difettosi causati da un riscaldamento irregolare.
L’installazione è semplice: la lampada è compatibile con i sistemi SACMI, e l’interfaccia R7s permette uno scambio rapido della lampada stessa. In campo, si ottiene un riscaldamento preciso, un’uscita di calore costante e prestazioni uniformi da lampada a lampada.
Basta assicurarsi che ci sia un buon sistema di raffreddamento e un flusso d’aria adeguato intorno alla lampada. Questo è il prezzo da pagare per utilizzare un termosifone ad alta potenza in uno spazio così limitato… ma ne vale la pena, visto che la linea di produzione continua a funzionare senza problemi.